L’ altipiano è adagiato fra due cime che sembrano sorreggere, come una specie di amaca, il territorio: il monte Altuino e il monte Scalambra.
In questo contesto in cui dominano le essenze dolomitiche, sono sorte in mezzo al verde numerose ville e abitazioni, che testimoniano la vocazione turistica dell’area, caratterizzata da netta prevalenza delle seconde case.
La porta d’ingresso agli Altipiani, supportata dai monti Altuino e Scalambra, che fungono, come sono apparse agli antici romani, da sentinelle di difesa dell’area, si apre con i grandi scavi della Villa di Traiano, testimonianza dell’importanza dell’area nell’antichità, ed i cui resti lasciano solo immaginare la grandiosità e la ricchezza del sito.
Ciò vuol dire che la tradizione delle villeggiature delle seconde case è molto antica ma anche di grande prestigio. Le condizioni ambientali, la vicinanza con Roma, un territorio particolarmente ricco dal punto di vista storico-artistico, un tessuto di piccoli centri dalle tradizioni ricche e antiche, sono altrettanti motivi che richiamano, soprattutto d’estate molte persone in cerca di calma e serenità.